Il questionario valuta il grado di consapevolezza associato all'atto del mangiare. Quanto siamo consapevoli del cibo che stiamo ingerendo? Siamo "vittime" inconsapevoli di vari stimoli esterni e distraenti? La mancanza di consapevolezza nell'atto del mangiare risulta associata a una maggior tendenza all'iperalimentazione, al sovrappeso e al disturbo da binge eating (o disturbo da alimentazione incontrollata), un problema alimentare in cui il sintomo principale è rappresentato da ripetute abbuffate settimanali, o dal continuo "spiluccare" giornaliero. Le conseguenze più comuni e più nocive di tale comportamento sono rappresentate dal sovrappeso e dall'obesità. Il questionario non possiede funzione diagnostica. Questa può essere formulata soltanto dallo psicologo/psicoterapeuta dopo colloquio clinico approfondito. Compilare il test selezionando, per ogni affermazione, la frequenza (o il grado) che meglio rispecchia la propria esperienza.
